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Progetto Hacca 2o: Handicap, Acqua, Attività Sportive e Socio Integrative per Persone Affette da Autismo
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Progetto Hacca 2o: Handicap, Acqua, Attività Sportive e Socio Integrative per Persone Affette da Autismo

Progetto Hacca 2o: Handicap, Acqua, Attività Sportive e Socio Integrative per Persone Affette da Autismo.

Realizzato con il contributo del Dipartimento delle Pari Opportunità

L’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative di Carmiano (LE) e l’Associazione CUAMJ – Centro Universo Autismo Meridionale Jonico – di Matino (LE), rappresentata dalla Presidente, sig.ra Maria Pia Vernile,
 
COMUNICANO
 
che la stessa Associazione CUAMJ è beneficiaria di un finanziamento per il progetto “Hacca 2o: Handicap, Acqua, Attività Sportive e Socio Integrative per Persone Affette da Autismo”, erogato dal Ministero per le Pari Opportunità;
 
che il progetto prevede la partecipazione di 30 persone con disabilità ad attività sportive e di arti terapie a titolo completamente gratuito.

Durata del progetto: 12 mesi, da Giugno 2013 al 31 Maggio 2014;

Inizio e fine del progetto: il progetto è partito il 5 Giugno 2013. Le attività in piscina partiranno il primo mercoledì di Ottobre 2013. Il progetto terminerà il 31 maggio 2014 con le gare sportive e le relative premiazioni dei partecipanti.
 
Beneficiari: 30 famiglie con figli affetti da Autismo e Ritardo Mentale, provenienti dagli ambiti della Provincia di Lecce.
 

Sedi di svolgimento: ATTIVITA’ SPORTIVE c/o Centro Sportivo Paradise – Carmiano (LE) – LABORATORI c/o Spazio Associativo Circolo Virtuoso – Carmiano (LE).

Per partecipare, scaricare il modulo (cliccando qui) da inviare via fax al n. 0832.1831426.

Il progetto, proposto e realizzato dall’Associazione CUAMJ Onlus in collaborazione con l’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative, è finalizzato alla realizzazione di un “laboratorio integrato” per lo svolgimento di attività natatorie e arte terapeutiche in favore di 30 persone fra bambini, adolescenti e adulti con sindrome autistica e/o ritardo mentale e psicomotorio.

Premesse al progetto
Negli ultimi anni, l’Autismo si sta rivelando una vera emergenza sociale, sia per il suo tasso di incidenza sulle nascite, sia a causa del suo alto grado di intrusione sociale, non dimenticando che la sola Provincia di Lecce consta di oltre 4.700 persone affette da tale patologia.
Gli utenti saranno seguiti nelle attività da docenti esperti nel campo del trattamento per l’Autismo, dello sport e delle attività artistico-culturali. Sarà garantito il rapporto 1:1 (un educatore per soggetto) per gli utenti che ne abbiano necessità.
Le attività si svolgeranno in due giornate infrasettimanali, da concordare con gli utenti in base alle necessità, in orario antimeridiano, dalle 9.00 alle 12.00. Durante la chiusura estiva della Piscina di Carmiano, si garantiranno attività culturali e artistiche (danzaterapia, arteterapia, musicoterapia e corsi di formazione per educatori, genitori e per tutte le persone motivate al trattamento legato all’Autismo e al Ritardo Mentale).

Gli utenti parteciperanno in maniera DEL TUTTO GRATUITA al progetto per i 12 mesi previsti a partire dalla data di inizio.

Gli utenti afferenti al progetto godranno inoltre di una Polizza Assicurativa per eventuali danni cagionati verso se stessi o verso terzi, stipulata dall’Associazione CUAMJ, promotrice del progetto.

 
Sintesi e finalita’ del progetto
L’elemento acqua (simbolo chimico H2O), come attivatore emozionale, può essere concepito come ristabilimento di un interesse fra noi ed il soggetto, il cui rifiuto al contatto con il mondo esterno è “l’effetto di strutturazioni o, se si vuole, “alterazioni della costituzione del registro immaginario; il recupero non può essere inteso solo come riguardante le funzioni psico-mentali, ma come  riorganizzazione delle capacità di relazione e di partecipazione alla vita sociale (soprattutto attraverso l’educazione, la formazione e l’apprendimento); l’autistico, per effetto del “rallentamento” e della “svincolazione” di funzionalità normalmente saldate tra loro e che si sviluppano e si integrano vicendevolmente, non ha coscienza di essere un soggetto “regredito”, ma può attivare “movimenti psichici” impercettibili a causa della loro rapidità ed anche bloccati a causa del ripiegamento narcisistico. Proprio per questo è importante un precoce inizio della terapia in acqua. L’apparato pulsionale del bambino, apparentemente malato, è invece “danneggiato” e non può promuovere investimenti, ma dimostra una certa alternanza di stati per cui, mentre rifiuta il contatto con il mondo esterno, si lamenta d’averlo perso, aprendo così le porte ad un Io-ausiliario che, come terapeuta, ha la possibilità di ricreare ponti affettivi e la reale possibilità di fare uscire dal “buco nero dell’isolamento”.

E’ prioritario un programma di diffusione del progetto che coinvolga direttamente tutte le famiglie con figli diversamente abili e normodotati:

 
• attraverso la Scuola, quale luogo fisico in cui si recepisce direttamente il focus delle necessità;

• le Istituzioni Sociali e Sanitarie; enti che offrono terapie, istruttori di centri sportivi, responsabili di altre attività ricreative, gestori di locali o strutture disponibili a partecipare.

 
La fase operativa del progetto si svolgerà nelle strutture del Centro Sportivo “Paradise s.a.s”, al km 22 della Strada Prov.le Carmiano-Copertino e dell’Istituto di Arti Terapie e Scienze Creative, in Via Villa Convento 24/A, entrambe site in Carmiano (LE).
 
 
PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI:
Segreteria IATSC (organo di comunicazione ufficiale)
Tel: 0832.601223 – 329.4226797
Fax: 0832.1831426
 
Contatto con il Presidente CUAMJ: 334.8648212 – 338.1053170
E-mail: mariapia.vernile@alice.it


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