+39 0832 601223 discentes@artedo.it
La musica nella società interculturale
la musica nella societa interculturale
La musica tra gioco e comunicazione
La forma del futuro
Siamo spiacenti, questo articolo non può essere acquistato.
musica_società_interculturale

La musica nella società interculturale

5,00

di Giusy Negro – Raffaele Rizzo

Edizioni Circolo Virtuoso

Data pubblicazione: 25 Febbraio 2013

ISBN: 978-88-97521-45-7

Pagine: 120

Abstract

Provate a prendere la musica, nella sua accezione generale, e ad inserirla nelle differenti epoche e fra le diverse culture che si sono susseguite nel corso dei secoli. Provate poi a prendere la musica (sempre nel suo significato generale), ad introdurla in una società cosmopolita e ad associarla al linguaggio e alla comunicazione. Rivolgete lo sguardo anche alle dure lotte e ai contributi musicali che gli afro-americani hanno apportato nella società globalizzata. Prestate infine la vostra attenzione alla musica da un punto di vista interculturale. Il “sentire” di altre culture e le “percezioni” di un mondo moderno, caratterizzano nuove “fedi” di democrazia e di solidarietà tra i popoli. Seguendo questa ipotesi di ricerca dello spirito di nuovi valori forse potrà emergere una creatività più pura, mediando il sogno inconscio di un mondo senza frontiere, con la diffidenza conscia delle differenze e delle ostilità etniche. Il risultato? Una nuova musica: ovunque e tutto può essere musica!

-
+

Informazioni utili

Abstract

Il lavoro di Giusy Negro e Raffaele Rizzo si presenta in maniera originale e brillante.

I due autori affrontano il tema della musica in una dimensione interculturale guardando con molta attenzione al contesto cosmopolita della società contemporanea ed al notevole contributo che la musica apporta – e può apportare – per l’arricchimento culturale della società.

La musica, infatti, viene vista dagli autori al centro di una rete molto complessa di simbologie, di relazioni interpersonali, di proiezioni emotive ed affettive, di bisogni identitari, di appropriazioni e riappropriazioni estetiche e culturali.

La musica per Giusy e Raffaele ritrova la sua grande importanza nel contesto interculturale perché come linguaggio artistico rappresenta simbolicamente una visione del mondo molto ampia ed interconnessa con le innumerevoli espressioni culturali e – in quanto pensiero estetico – ricompone corpo e mente, emozioni e ragione la musica diviene così terreno di confronto molto ricco che consente di intrecciare tematiche differenti e di far interagire identità musicali diverse in una società profondamente globalizzata come la nostra.

Essa diventa la base ed il mezzo per la valorizzazione reciproca dei popoli: uno strumento che permette il miglioramento della propria identità attraverso il riconoscimento dell’altro e che consente di operare, a partire dall’individuazione di quanto c’è di comune e di diverso nelle rispettive culture, per realizzare un modello di dialogo e di convivenza pacifica.

Nel linguaggio globale, infatti, attraverso la musica, la cultura maggioritaria e quella minoritaria possono negoziare le rispettive identità raggiungendo tutti gli equilibri possibili di integrazione. In sostanza si tratta di un lavoro di notevole pregio ed impegno, costruito con attenzione e finalizzato a valorizzare sempre più i valori unificanti insiti nella musica ed in tutte le sue espressioni.

Silvano Marseglia

Presidente Europeo AEDE*

(Association Européenne des Enseignants)