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Il dirigente scolastico. L’Authority territoriale del successo scolastico.
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Il dirigente scolastico. L’Authority territoriale del successo scolastico.

50,00

Il dirigente scolastico.
L’Authority territoriale del successo scolastico.

50 tracce svolte per la prova scritta
Riflessioni per la prova orale
in linea con il nuovo Regolamento del Concorso Dirigente scolastico 2018.

ISBN: 978-88-94908-27-5

 

*PROMOZIONE*

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Informazioni utili

GLI AUTORI

LUIGI MARTANO

Dirigente Scolastico dal 1988, coordinatore di numerose Reti locali ed interregionali di scuole e di numerosi Progetti nazionali europei Socrates- Comenius-Erasmus.
Giudice Minorile dal 2001 al 2006 presso la Corte di Appello di Taranto del Tribunale dei Minori.
Collaboratore della Rivista pedagogica Gulliver “Progetto 3-6” dal 2008 al 2013.
Autore del corso online “Leadership per l’apprendimento” e “Scrivi..Amo da dirigenti scolastici” editi da ARTEDO.
Coautore dei volumi: “Suoni dalle minoranze” e “Local Lingue Infanzia” Editore Anicia
Coautore Guida di glottodidattica ” I Grecìa sti skola ” – Editore Pensa
Responsabile didattico del sito del MIUR http:// lingue minoritarie.e-musiweb.org/ per la documentazione delle esperienze
didattiche delle scuole interessate ai progetti della Legge n. 482 del 1999.
Direttore Responsabile del giornale ANDIS-SALENTO pubblicazione dei Dirigenti scolastici della Provincia di Lecce.

AMANDA CHICCA

Amanda Chicca è nata a Roma il 4 giugno 1971. Laureata con lode in Pedagogia presso l’Università degli studi Roma Tre con una tesi su “Storia e sviluppi dei modelli di individualizzazione didattica”, ha conseguito Master Universitari sia di I che II livello e numerosi studi di Perfezionamento, tra i quali Master di I Livello in Didattica e Psicopedagogia per i disturbi specifici dell’apprendimento-DSA, conseguito con lode presso la LUMSA, Master di II Livello in Leadership e Management in Educazione.
Dirigenza scolastica e governo della scuola, Master di I Livello in “Nuovi paradigmi progettuali del sistema educativo.
Modelli formativi ed organizzativi della Buona scuola”, Corso di perfezionamento in “La pianificazione didattico-educativa dell’offerta formativa: innovazione e spunti di miglioramento”.
Abilitata all’insegnamento nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di secondo grado, svolge la professione di
insegnante da oltre vent’anni.
Vincitrice della Borsa di studio messa a disposizione nell’A.A. 2017/2018 dall’INPS in regime di convenzione con l’Ateneo di
Cassino per la partecipazione al Master EXECUTIVE di II livello in “Management delle istituzioni scolastiche e formative.
Competenze e Innovazione per docenti, middle management e dirigenza scolastica”.
Attualmente è Professoressa di Storia e Filosofia presso l’I.I.S. Margherita Hack di Morlupo (Roma) dove ricopre la funzione di
collaboratrice del Dirigente scolastico.

Indice degli argomenti:

  • Accoglienza ed inclusione degli alunni stranieri: un binomio necessario nella società che cambia
  • La competenza, strumento per l’integrazione culturale europea
  • L’Autonomia per il successo formativo
  • La nuova funzione sociale del docente e della scuola dell’autonomia
  • La comunicazione per una crescita di qualità del servizio scolastico
  • La centralità dello studente nella legge 107 del 2015
  • Orientamento formativo per tutto l’arco della vita Cyberbullismo: dai saperi della scuola ai saperi di cittadinanza
  • La Sicurezza a scuola Dec. Lgs 81 del 2008
  • Le sfide di una scuola come organizzazione complessa
  • Società, scuola e inclusività: una triade per valorizzare il successo formativo

 

 

ELENCO TRACCE

 

Traccia 1

La formazione permanente è elemento fondante della professionalità docente, nel quadro degli obiettivi istituzionali di qualità, miglioramento ed equità, affidati al sistema di istruzione del nostro Paese. La formazione in servizio non deve risolversi in un adempimento formale o contrattuale, ma deve essere una scelta professionale che consente ampia autonomia culturale, progettuale, didattica, di ricerca, nell’ambito della libertà di insegnamento e nel quadro delle innovazioni scientifiche. Il candidato delinei il ruolo del dirigente scolastico per la valorizzazione delle risorse umane attraverso la formazione in servizio.

 

Traccia 2

La Legge 107/2015 (comma 14) assegna al Dirigente Scolastico la responsabilità di indicare al Collegio dei Docenti gli indirizzi generali per la redazione del Piano Triennale dell’offerta formativa. Il candidato delinei le procedure, le modalità più funzionali e strategiche per un atto di indirizzo che sia funzionale al successo formativo.

 

Traccia 3

La Legge 107 del 2015 nei commi 93/94 delinea un nuovo percorso di valutazione del Dirigente Scolastico. Il candidato delinei le modalità e le procedure e soprattutto l’importanza che essa può avere nel miglioramento del servizio scolastico.

 

Traccia 4

La valorizzazione delle risorse umane e professionali è leva strategica per un servizio di qualità. Il candidato enuclei l’importanza strategica di una leadership funzionale al successo scolastico.

 

Traccia 5

Il Dirigente Scolastico svolge un lavoro “complesso” e “specifico”. Il candidato ne delinei le caratteristiche alla luce della definizione contrattuale della ex area V della Dirigenza.

 

Traccia 6

Il candidato espliciti il ruolo e la funzione che l’INVALSI ha svolto nel Sistema Nazionale di Valutazione per la crescita della cultura della valutazione nel mondo della scuola.

 

Traccia 7

L’INDIRE svolge un ruolo importante per la formazione dei docenti e per la documentazione delle migliori esperienze scolastiche. Il candidato espliciti il ruolo e le funzioni svolte dall’istituto e come potrebbe diventare in collaborazione con le scuole e i Dirigenti Scolastici una piattaforma capace di motivare i docenti non solo durante l’anno di prova.

 

Traccia 8

Finalità del Rapporto di Auto-Valutazione e del Piano Di Miglioramento previsti dal DPR 80 del 2013 in funzione del processo di miglioramento di un’organizzazione complessa. Il candidato delinei il ruolo del Dirigente Scolastico per una gestione dei suddetti strumenti funzionale al processo di miglioramento della propria Istituzione Scolastica.

 

Traccia 9

La rendicontazione sociale prevista dal DPR 80 del 2013 è uno strumento per la valorizzazione delle professionalità che operano all’interno della scuola. Il candidato delinei le caratteristiche e le potenzialità e la necessità che la rendicontazione sociale diventi centrale per la creazione di capitale sociale, oltre a rispondere al principio della trasparenza e della responsabilità.

 

Traccia 10

La costituzione di reti delle Istituzioni scolastiche ha rappresentato un’occasione di rilancio del protagonismo delle Istituzioni scolastiche che hanno creato numerose reti per la formazione in servizio e per la progettualità più innovativa. Il candidato delinei le potenzialità delle reti e il ruolo e lo sviluppo da perseguire nell’implementare le reti di scopo e di ambito previste dalla Legge 107 del 2015.

 

Traccia 11

L’alternanza scuola lavoro nella Legge 107 diventa un progetto formativo in funzione della crescita culturale dello studente per il suo progetto di vita. Il candidato ne espliciti le potenzialità.

 

Traccia 12

Il D.I. 44 del 2001 “Regolamento di contabilità” assegna al Dirigente Scolastico un ruolo strategico per l’implementazione del PTOF attraverso la predisposizione di un Programma Annuale funzionale ed efficace. Il candidato espliciti i principi di universalità, integrità, unità, pareggio, veridicità e pubblicità del regolamento di contabilità e il ruolo del Dirigente Scolastico nella predisposizione del programma annuale.

 

Traccia 13

Il Piano Nazionale Scuola Digitale ha l’obiettivo di rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico finalizzato all’innovazione digitale e alla didattica laboratoriale. Il candidato espliciti le finalità del Piano e le potenzialità per collegare il mondo della scuola al mondo del lavoro.

 

Traccia 14

La Legge 107 ha modificato le modalità dello svolgimento dell’anno di prova. Il candidato evidenzi le novità introdotte e le potenzialità nel patto di sviluppo professionale triennale della formazione.

 

Traccia 15

La Legge 107 del 2015, comma 29, assegna al Dirigente Scolastico la valorizzazione del talento degli studenti. Il candidato espliciti come il Dirigente scolastico possa migliorare il curricolo della scuola in funzione della personalizzazione dei percorsi didattici.

 

Traccia 16

La Legge 107 del 2015 completa il percorso nato con il DPR 80 del 2013 per arrivare ad una valutazione di sistema in funzione del miglioramento del servizio scolastico. Il candidato indichi gli input del DPR 80 del 2013 e della Legge 107 e le loro ricadute sulla qualità del Sistema Scolastico.

 

Traccia 17

Il D.lgs. 62 del 2017 sollecita la scuola ad una valutazione formativa e orientativa e alla certificazione delle competenze. Il candidato delinei le caratteristiche della valutazione formativa e orientativa sottolineando il ruolo dello studente nella rubrica di valutazione.

 

Traccia 18

Trasformare l’aula in un ambiente di apprendimento innovativo e interattivo, in cui gli studenti siano protagonisti, è uno degli obiettivi di miglioramento più agognati dalle istituzioni scolastiche. Il candidato espliciti le strategie per rendere l’istituzione scolastica una comunità di apprendimento.

 

Traccia 19

La Legge 150 del 2000 sollecita le Pubbliche Amministrazioni a far leva sulla comunicazione istituzionale come strategia per migliorare il benessere dell’organizzazione, per contribuire allo sviluppo della comunità e per promuoverne l’immagine della scuola. Il candidato delinei le modalità e le potenzialità della comunicazione per migliorare il servizio scolastico.

 

Traccia 20

A sette anni di distanza dal DPR 87 del 2010 gli Istituti Professionali registrano una nuova necessaria riforma con il D.lgs. 61 del 2017 che accentua la funzione di orientamento della formazione e la necessità di creare nuove figure professionali competenti capaci di interconnettere i saperi dell’istruzione con i saperi della società.

 

Traccia 21

I DD.PP.RR 87-88-89 individuano la costituzione dei Comitati Tecnici Scientifici come organismi consultivi per migliorare l’offerta formativa. Il candidato espliciti le potenzialità per migliorare l’offerta formativa, l’innovazione e per attivare alleanze formative.

 

Traccia 22

I DD.PP.RR. 87-88-89 del 2010 rilanciano con forza la costituzione dei Dipartimenti quali “articolazioni funzionali” di supporto alla Didattica. Il candidato esprima le sue valutazioni ed indicazioni per un buon funzionamento dei dipartimenti funzionali anche allo sviluppo professionale e alla qualificazione della didattica.

 

Traccia 23

Le Istituzioni scolastiche sono diventate organizzazioni complesse che necessitano di una cultura organizzativa per protocolli procedurali. Il candidato delinei come esercitare la leadership per migliorare l’organizzazione scolastica.

 

Traccia 24

L’orientamento è la “fondamentale componente strutturale del processo formativo di ogni persona lungo l’arco della vita.” Scopo della scuola, quindi, non è solo quello di trasmettere delle conoscenze ma anche quello di promuovere negli studenti un senso di padronanza e controllo degli eventi e dei processi di apprendimento. Il candidato espliciti le potenzialità di una didattica orientante per rendere gli allievi artefici dei propri successi.

 

Traccia 25

Il D.lgs. 66 del 2017 completa un percorso culturale di inclusione verso i ragazzi BES, DSA, DA creando nuove sinergie nel progetto di vita degli studenti. Il candidato enuclei le potenzialità capaci di migliorare i ruoli istituzionali e le sinergie tra gli enti responsabili delle politiche di inclusione.

 

Traccia 26

Il D.lgs. 65 del 2017 ridisegna un sistema integrato d’istruzione in un’età centrale per lo sviluppo sociale delle bambine e dei bambini. Il candidato indichi la significatività della costituzione di poli dell’infanzia organici ad una proposta formativa ed educativa.

 

Traccia 27

Gli Istituti Tecnici Superiori hanno ripensato la formazione in funzione delle alte professionalità necessarie al mondo del lavoro che cambia. Il candidato ne espliciti le caratteristiche, il funzionamento e le innovazioni formative previste.

 

Traccia 28

Il D.lgs. 60 del 2017 assegna al Sistema Nazionale d’Istruzione e Formazione il compito di promuovere lo studio, la conoscenza storico-critica e la pratica delle arti, quali requisiti fondamentali del curricolo, anche in relazione alle competenze sociali e civiche da sviluppare e la conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale. Il candidato delinei le caratteristiche del D.lgs. 60 del 2017 e la valenza formativa dello stesso.

 

Traccia 29

Le relazioni sindacali hanno lo scopo di migliorare l’organizzazione del lavoro con la partecipazione di tutti. Il candidato delinei l’importanza e le modalità operative per una corretta gestione delle relazioni sindacali.

 

Traccia 30

Con il Trattato di Maastricht, l’Unione Europea ha inserito l’istruzione e la formazione nel suo caleidoscopio. Il candidato delinei il ruolo strategico che le politiche scolastiche europee hanno svolto per migliorare i sistemi dei vari Paesi membri.

 

Traccia 31

Il Codice degli Appalti (D.lgs. 50 del 2016) e le successive Linee Guida dell’ANAC invitano le Pubbliche Amministrazioni al rispetto di principi che si ispirano all’art. 97 della Costituzione e alla legge 241/90. Il candidato declini i principi fondamentali che devono ispirare le Pubbliche Amministrazioni nel loro operato al fine di garantire efficienza, efficacia e qualità.

 

Traccia 32

La legge 71 del 2017 sollecita le scuole ad un’opera di prevenzione sulle dinamiche del cyberbullismo. Il candidato espliciti le norme contenute nella legge e le iniziative da intraprendere per un uso intelligente e responsabile delle TIC nella propria istituzione scolastica.

 

Traccia 33

L’autonomia delle Istituzioni scolastiche non è solo un insieme di norme ma nella logica della sussidiarietà verticale e orizzontale una risorsa per la democrazia. Il candidato ne espliciti le potenzialità.

 

Traccia 34

L’Agenda 2030 pone, come quarto obiettivo, l’educazione di qualità che il MIUR ha inserito nel Piano di Educazione alla sostenibilità. Il candidato delinei i punti fondamentali del Piano e il ruolo centrale degli studenti e delle Istituzioni Scolastiche in esso prefigurato.

 

Traccia 35

Nel recente monitoraggio dei Piani Di miglioramento elaborati ai sensi del DPR 80 del 2013 emerge con forza la volontà della scuola italiana di lavorare per la costruzione di un curricolo verticale in funzione della qualità del servizio. Il candidato espliciti le potenzialità di un curricolo verticale di base capace di mobilitare le potenzialità professionali dei docenti.

 

Traccia 36

Il DPR 89 del 2010 disegna i licei come percorsi formativi che affondano le loro radici nel nostro tradizionale patrimonio culturale italiano. Il candidato delinei come è stato strutturato il sistema liceale in Italia e le competenze da far acquisire.

 

Traccia 37

Il DPR 88 del 2010 relativo agli Istituti Tecnici auspica una nuova sistematica ed intenzionale integrazione tra le tre culture: umanistica, scientifica, tecnologica, nelle quali pensiero ed azione sono strettamente intrecciati. Il candidato espliciti le caratteristiche degli Istituti Tecnici e le finalità educative che intendono perseguire.

 

Traccia 38

Le Indicazioni Nazionali del 2012 per il curricolo del primo ciclo rilanciano con forza la progettazione curricolare per competenze delineando per ogni ordine di scuola i relativi traguardi di sviluppo per rilanciare il protagonismo delle scuole italiane. Il candidato delinei gli sfondi culturali delle Indicazioni nazionali e l’importanza di un curricolo verticale.

 

Traccia 39

I D.lgs. 29 del 93, 165 del 2001 e 150 del 2009, insieme ai recenti decreti 116 del 2016 e 75 del 2017, sollecitano la RESPONSABILITÀ e una nuova DEONTOLOGIA DEL PUBBLICO DIPENDENTE nella valorizzazione dell’art. 97 della Costituzione. Il candidato espliciti le caratteristiche dei decreti e la necessità della creazione di una pubblica amministrazione e di un servizio scolastico che sia percepito come servizio adhocratico e non burocratico.

 

Traccia 40

Le leggi 241 del 90 e successive modifiche (Legge 33 del 2013 e D.lgs. 97 del 2016) sulla trasparenza e la legge 196 del 2003 e la recente normativa europea 679 del 2016 sulla privacy obbligano il dirigente scolastico in un ruolo di “equilibrismo” istituzionale necessario per garantire diritti soggettivi ed interessi legittimi. Il candidato espliciti i contenuti delle leggi che regolano il buon andamento della Pubblica Amministrazione e del servizio scolastico.

 

Traccia 41

Dall’analisi comparativa dei sistemi scolastici europei si rilevino indicatori utili per definire possibili innovazioni nel sistema scolastico italiano.

 

Traccia 42

Obiettivo dell’Europa 2020 è di ridurre la dispersione scolastica al di sotto del 10%. Il candidato declini come una didattica laboratoriale possa prevenire l’insuccesso scolastico

 

Traccia 43

L’efficienza e l’efficacia della gestione dell’istituzione scolastica passa attraverso la predisposizione di un corretto impianto dei vari settori sia per gli aspetti didattici che amministrativi e contabili. Il candidato esprima il proprio parere circa le modalità da utilizzare per raggiungere un obiettivo di qualità in merito all’ottimizzazione delle risorse umane e materiali disponibili nonché rifletta su una possibile forma di controllo e di rendicontazione sociale.

 

Traccia 44

Il MIUR ha emanato il “Piano nazionale per l’educazione al rispetto” finalizzato a promuovere nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un insieme di azioni educative e formative volte ad assicurare l’acquisizione e lo sviluppo di competenze trasversali, sociali e civiche, che rientrano nel più ampio concetto di educazione alla cittadinanza attiva e globale.

 

Traccia 45

Il D.lgs. 59 del 2017 disegna un nuovo percorso per la formazione iniziale e per il reclutamento dei docenti nella scuola secondaria con rafforzate competenze didattiche funzionali alla valorizzazione sociale e culturale della professione docente. Il candidato indichi le potenzialità del percorso previsto dal D.lgs. 59 del 2017 ai fini del miglioramento del servizio scolastico.

 

Traccia  46

I dati OCSE – PISA affermano che il 33 % della popolazione italiana tra i 18 e i 45 anni ha competenze di base insufficienti, logorate, fragili, inadeguate. Il candidato enuclei il ruolo e la funzione dei Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) previsti dal D.lgs. 263 del 2012.

 

Traccia 47

Il Piano Nazionale Scuola Digitale ha previsto la creazione dei Laboratori Territoriali per l’occupabilità pensati come degli spazi dall’alto profilo innovativo a disposizione di più scuole del territorio, dove sviluppare pratiche didattiche avanzate in sinergia con le politiche locali per il lavoro e le imprese. Il candidato delinei le caratteristiche e le potenzialità di un territorio che può far tesoro di questi laboratori.

 

Traccia  48

Le Indicazioni nazionali del primo ciclo del 2018 mettono  in risalto come una molteplicità di culture e di lingue sono entrate nella scuola italiana creando una corretta interazione interculturale che permette a tutti i bambini e ragazzi il riconoscimento reciproco e dell’identità di ciascuno. Il candidato indichi come la presenza di ragazzi e studenti italiani adottati provenienti da tutte le parti del mondo possano rappresentare un valore aggiunto nel processo di inclusione e di accettazione delle diversità.

 

Traccia 49

Le indicazioni nazionali del 2018 pongono al centro della scuola italiana il tema della cittadinanza, vero sfondo integratore e punto di riferimento di tutte le discipline che concorrono a definire il curricolo capace di creare una nuova alleanza fra scienze, storia, discipline umanistiche, arti e tecnologia, in grado di delineare la prospettiva di un “nuovo umanesimo”. Il candidato espliciti quali innovazioni metodologico didattiche siano opportune per ripensare i processi di insegnamento e apprendimento.

 

Traccia 50

L’art. 92 del CCNL Comparto scuola 2006-2009 obbliga “Il dipendente ad adeguare il proprio comportamento all’obbligo costituzionale di servire esclusivamente la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i princìpi di buon andamento e imparzialità dell’attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui. Il candidato espliciti le strategie utili per la guida di un servizio scolastico capace di creare rapporti di fiducia e di collaborazione tra l’Amministrazione e i cittadini.